IL VOLO: UNA POESIA PER L'OPERA 'GOLD PASSION' DI GEOVANA CLEA

LA POESIA SCRITTA DA LARA DE MARCHI E' ISPIRATA ALL'OPERA DI CLEA CHE VUOLE OMAGGIARE LA PASSIONE DEL SUO POPOLO BRASILIANO, RISALTANDO CUORE, SENTIMENTI ED IL SENSO DEL VOLO, COME QUELLO DI UNA FARFALLA CHE SOGNA E VIAGGIA NEL TEMPO.

IL VOLO


Volo_schiudo ora l'ali almeno provo / fra il nero dell'anima già spenta la selva oscura, fra gli arbusti e il rovo /, se il tempo poi l'entusiasmo rallenta / Io volo mite verso un lido nuovo anche impazza ostinata tormenta. Io volo schiudo l'ali al raggio d'oro che d'oro tinge il mio nefasto volo. / S'aprono l'ali nel cammino solo al di là della siepe quel ristoro dove l'infamia non ha luogo, ruolo giace l'anima sul verde pianoro. Io volo un tempo crisalide chiusa da una prigione sentivo vibrazioni l'eco del mondo voci, grida suoni! Un tramestio di passi alla rinfusa alla ricerca chissà di emozioni nell'uomo stretto in relazioni. Io volo, metamorfosi dell'uomo che s'eleva dinanzi al proprio corpo / Lo spirito diviene il vero dono unito alla Natura ed il suo corso, già figli della stessa luce loro, l'armonia è suonata senza sforzo. Io volo battito d'ali s'un fiore l'ali fremono nel soffio di vento. Vivo solo nell'effimero tempo che ci regala l'oblio dell'amore. Non carne no nemmeno muto pianto / ma anima sono distinta dal cuore.